Interview: Alice Lissoni

image Chi è Alice Lissoni?
Sono per prima cosa un’osservatrice; di natura estremamente curiosa, mi avvalgo della mia grande memoria fotografica per osservare ed incamerare tutto ciò che incontro. Quando penso a me, penso ad una persona piena di immagini, immagini ‘scattate’ , immagini strappate da riviste, immagini ricreate nella mente.. Per quanto riguarda me come figura, mi sento prima un’artista (ancora un po’ incompresa),poi una fashion designer, un’insegnante e da qualche tempo, ruolo non meno importante, una mamma!

Dove trovi ispirazione per i tuoi lavori?
L’ispirazione per i mie lavori nasce dalla mia necessità di osservare e scoprire nuove cose ogni giorno. Fotografia, Moda, Arte Contemporanea, Cinema, sono fonte perenne di ispirazione e soprattutto di immagini che raccolgo e accumulo nell’attesa di rielaborarle.

Ci descriveresti il percorso creativo attraverso il quale realizzi una collezione?
La prima cosa su cui lavoro è la definizione del ‘concept’ : l’idea astratta che sarà il filo conduttore di tutto il processo creativo: dalla selezione di immagini, alla scelta dei materiali, al disegno del capo. Tutto è estremamente legato al concetto che voglio sviscerare, e una volta definito questo, il resto del lavoro è molto immediato

Che cos’è per Alice lo stile?
Lo stile è per me una forma di espressione della propria personalità

Che cosa pensi del sistema italiano moda oggi?
Sarà banale, ma penso purtroppo che il sistema moda italiano sia fermo da troppo tempo sui soliti vecchi nomi, lasciando poco spazio agli emergenti

Come si potrebbe fare per dare ai talenti emergenti il giusto spazio per farsi conoscere?
Sarebbe giusto rendere più accessibili, soprattutto economicamente, i vari concorsi, e le vetrine dove poter presentare le proprie idee.

Quali sono, secondo te, i designer e gli artisti contemporanei più innovativi?
Non saprei dire chi è più innovativo e rispetto a cosa; i designer che ritengo più interessanti restano i ‘vecchi’ Comme des Garcons, Yohji Yamamoto, Maison Martin Margiela; tra i nuovi, Acne Studios, ComeForBreakfast, Beate Godager; tra gli artisti, Karel Teige, Kyle Thompson, Damien Hirst , Marina Abramovich

Cosa ti piacerebbe accadesse nel mondo della moda nel prossimo futuro?
Una nuova ondata di innovazione e di critica al sistema odierno, come quella portata dai Sei di Anvers

Un personaggio per il quale ti piacerebbe realizzare una collezione?
Sicuramente mi piacerebbe disegnare per Givenchy, mi riconosco moltissimo nel genere di ricerca affrontato da Rick Owens, ma anche, restando più sul classico, per Celine

Un artista con cui collaborare?
Marina Abramovich

Una modella icona del futuro?
Le nuove giovani modelle non mi stimolano particolarmente, mi piace molto la bellezza algida di Guinevere van Seenus , ma anche la francese Aymeline Valade.

Su cosa dovrebbe puntare un giovane stilista per realizzare il suo sogno?
Comunicazione a 360° e non aspettarsi l’appoggio di nessuno, purtroppo. Alice Lissoni Collage

Arte o Moda?
Arte (che in qualche modo comprende un certo tipo di moda..)

Se Alice Lissoni oggi non fosse un’ artista e una designer che cosa farebbe?
Vivrei dall’altra parte del mondo, in Laos o Cambogia e gestirei una piccola galleria d’arte (torniamo sempre lì…)

La moda è la mia passione da sempre. Seguirla, mi ha portato a diventare una fashion designer. Mi occupo di immagine e stile ogni giorno, accompagnando giovani talenti a trovare la giusta strada per prendersi cura della propria creatività. GlitMagazine vuole dare voce a tutti loro.

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