In principio fu The Sartorialist. Quando la moda è emozione.

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“Non volevo diventare un fotografo di moda, ma sapevo in qualche modo che prima o poi le mie passioni per la moda e la fotografia si sarebbero riunite”

Non è stata una premonizione quella di Mr. Scott Schuman, quanto piuttosto la forza di credere in una passione, in un’idea di sé e di quello che si vuole essere nel mondo.
Nato nell’Indiana (terra non esattamente creativa) si trasferisce a New York dopo una laurea in Visual Merchandising e proprio nella grande mela inizia a lavorare per marchi importanti ( Helmut Lang, Jean Paul Gaultier) occupandosi di marketing e vendite.
Non esattamente il lavoro ideale per un creativo ed un esteta come lui.
Ben presto si renderà conto infatti che l’insoddisfazione provocata da un lavoro fatto solo per guadagnare, non avrebbe potuto renderlo felice.
Qualche anno dopo decide di lasciare tutto e di mettersi in proprio, aprendo insieme ad un gruppo di amici uno show-room dedicato alle collezioni di designer emergenti.
La tragedia dell’11 settembre cambia tutto e rimischia anche per Mr Schuman le carte in tavola. La crisi economica del paese lo costringeranno a chiudere e a tornare a lavorare per conto di altri, questa volta presso Bergdorf Goodmann.
La sua idea di moda era però di nuovo lontana anni luce da quello che le aziende per cui si trovava a lavorare gli chiedevano di fare.
Quella non era la sua strada, non il suo destino.
Lascia tutto di nuovo, ma questa volta per sempre.
Trascorre un paio di anni facendo il papà, accompagnando le bambine a Central Park e scattando loro qualche fotografia che sapesse cogliere le emozioni di giochi d’infanzia.
Ed è stato proprio in un periodo di riflessione, in cui si è potuto davvero dedicare a se stesso, alla sua famiglia, un periodo in cui ha potuto trovare il tempo per fare esattamente ciò che gli piaceva fare, che ha avuto l’idea.
Un’illuminazione che si è rivelata vincente: raccontare al mondo la propria visione della moda. Comunicare attraverso le fotografie da lui stesso scattate, quello che il suo sguardo curioso era in grado di cogliere.
E decide di farlo attraverso il web. Gratuitamente. E senza nessuno scopo di guadagnarci su.

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E’ più o meno il 2005 quando crea The Sartorialist, caricando sul suo diario on line foto di gente comune incontrata per le strade di New York.
Immagini di attimi di vita che catturano la sua attenzione, emozionandolo.
Sceglie chi e cosa fotografare semplicemente grazie all’emozione che gli trasmettono.
Nell’arco di circa un anno The Sartorialist diventa il riferimento di tutto ciò che fa tendenza, una vera e propria bibbia della moda (e dello stile) per milioni di persone nel mondo.
Giorno dopo giorno, tappa dopo tappa la gente comune diventa protagonista.
Le strade di Tokyo, Londra, Parigi, Milano, Sydney diventano le cornici perfette dove immortalare attimi di vita, regalando suggerimenti di stile.
Grazie al passaparola sul web e alla condivisione sui social network Mr. Schuman diventa nel giro di qualche tempo una delle voci più autorevoli in fatto di stile ed eleganza del panorama internazionale.
Aziende importanti iniziano ad affidargli le proprie campagne fotografiche e nomi prestigiosi dell’editoria internazionale lo vogliono come fotografo.

Dietro all’avventura di Scott Schuman c’è una passione viscerale per la moda e per lo stile. C’è un occhio attento e curioso verso il mondo. Ciò che davvero ha fatto la differenza per lui, ciò che ha permesso che migliaia di persone lo eleggessero ad autorità assoluta in fatto di stile, l’apprezzamento trasversale che gli deriva da gente comune, così come da brand importanti ed esperti del settore, sta nel fatto che il “Signore dello Stile” conosce esattamente ciò di cui sta parlando.
Conosce la moda, conosce il sistema che gli sta dietro, i meccanismi di cui si alimenta. Ne conosce la storia e la sua evoluzione. Non si è improvvisato “giornalista” di moda. Non si è lanciato senza paracadute nel mondo dei fashion blog sperando di guadagnare qualche soldo facile.
Lui il fashion blog lo ha inventato.
Nel tentativo di voler comunicare un messaggio, di raccontare il mondo dello stile attraverso i suoi occhi. Nel tentativo di soddisfare il bisogno sempre più crescente in lui di trasmettere la propria idea di stile, la propria visione di quello che la moda è e può essere, nel mondo “normale”.
Sceglie cosa e chi fotografare in base all’emozione che gli arriva al cuore. E’ la sorpresa di ciò che vede ad entusiasmarlo e a sconvolgerlo. L’emozione provocata da una cosa bella, bella per davvero, “quel qualcosa che riesce a farti dire wow”.
Dice di non essere capace di definire a parole l’eleganza, ma solo di saperla riconoscere. E vi sembra poco?
“Puoi avere scarpe da 1000 dollari o l’esatto contrario ed essere volgare”.
Non è ciò che indossi a trasformarti in un essere aggraziato e sorprendentemente bello. E’ la tua capacità di portare quel determinato abito, un modo di muovere le mani. L’eleganza è un’attitudine, una luce che arriva da dentro.
“Credo che molte persone oggi credano di amare e conoscere la moda, ma alla fine ciò che amano è lo shopping” ( Jumper.it, Interview).
Ed è esattamente questo il punto della questione.
Questo il motivo per cui non troveremo mai qualcuno che non ritenga Scott Schuman un guru, qualcuno che possa definire “The Sartorialist” qualcosa di diverso dalla Bibbia dello street style.
Scott Schumann ha semplicemente creato uno spazio on line dove poter dire la sua, dove poter comunicare il suo punto di vista su un determinato argomento.
E lo ha fatto semplicemente perché aveva davvero qualcosa da dire!
Conoscendo bene ciò di cui parla, non essendosi improvvisato nulla che in realtà non fosse. Ed è questo il motivo per cui avrà sempre qualcosa di interessante da raccontare, attraverso le sue immagini, al mondo di chi la moda la ama davvero.
“Questo è il problema più grande: devi capire se sei semplicemente una shopper o se ami e conosci effettivamente qualcosa dell’arte e del mestiere della moda”.
Sagge parole. Grazie Mr. Schuman!

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Da gennaio 2014 Mr. Schuman sarà Visual Mentor presso Domus Academy. Una guida autorevole, una voce importantissima per la scelta dei temi da sviluppare all’interno di workshop e master della scuola di moda. Inoltre coinvolgerà gli studenti in un progetto extra-didattico di collaborazione con The Sartorialist.

Photo: The Sartorialist

La moda è la mia passione da sempre. Seguirla, mi ha portato a diventare una fashion designer. Mi occupo di immagine e stile ogni giorno, accompagnando giovani talenti a trovare la giusta strada per prendersi cura della propria creatività. GlitMagazine vuole dare voce a tutti loro.

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