Luxory time in Milan, Il Salumaio al Bagatti Valsecchi

Palazzo Bagatti Valsecchi

Milano offre molto più di quello che vuole far credere, perché Milano è una città che non si racconta spontaneamente, è piuttosto riservata. Dietro l’apparente sfrontatezza del Duomo, che domina il centro storico con le sue guglie ricamate nel cielo, oltre la moda, il design, la frenesia, il lavoro, la modernità, gli aperitivi glamour, si celano con timidezza cortili ombrosi di pace, di una bellezza che stupisce e incanta. Uno di questi si trova nel bel mezzo del rutilante quadrilatero della moda, tra via Santo Spirito e via del Gesù.
Il Palazzo è una vera rarità. Si tratta dell’edificio voluto, progettato e realizzato grazie a due fratelli, i baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, nell’ultimo ventennio dell’Ottocento. Al tempo si trattò della quintessenza della moderna concezione di design, fatta di un eclettica combinazione di pezzi antichi e pezzi in stile revival neo rinascimentale, realizzati dai migliori artigiani e interior designer del momento. Perfettamente in linea col gusto di fine Ottocento, la casa dei fratelli Bagatti Valsecchi è un susseguirsi di eleganti e suggestive period room ricche di oggetti pregiati, opere d’arte, tappeti, arredi e decori lussuosi collezionati sapientemente dai due fratelli.

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Oggi il Palazzo è un museo, anzi una casa-museo e nel suo cortile armonioso ospita un luogo di culto per gli amanti della buona gastronomia, Il Salumaio di Montenapoleone. Qui ci si può sedere a godere di un momento di pace e vero piacere, mentre fuori la città si muove ai soliti ritmi forsennati. Dalla colazione, all’aperitivo, alla cena, o anche per un semplice caffè all’aperto, Il Salumaio vanta un offerta culinaria d’eccellenza, a cura di veri maestri del gusto e a base di piatti tradizionali e dolci davvero unici. Il giovedì in particolare, dopo ll’happy hour al Salumaio, è d’obbligo fermarsi al museo che solo in questo giorno e fino a dicembre offre al pubblico una vista guidata dalle ore 19 e di seguito la possibilità ascoltare conversazioni con personaggi di spicco del mondo della cultura, pièces teatrali o arie operistiche interpretate da giovani promesse della scena e della lirica italiana. Se il tempo libero è un bene prezioso trascorrerlo un questo luogo lo trasforma in un bene di lusso.

Sono una storica dell'arte, studio i tessuti antichi, la storia della moda, del costume e del gusto. Insegno da 6 anni queste discipline. Seguo i giovani talenti che nascono, crescono e prendono il volo. GlitMagazine è il luogo dove tutte queste esperienze si uniscono nella mia vera passione, la scrittura.

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