tam tam: la non – scuola di Design. A Milano

TAM TAM non è una scuola qualunque, anzi definirla scuola suonerebbe riduttivo.
Non ha struttura né gerarchia, né ruoli. Raccoglie e rappresenta solo la volontà congiunta e condivisa di scoprire, sperimentare tecniche, innovare metodi, elaborare nozioni. Non ci sono banchi, cattedre, quaderni e compiti in classe. Esiste solo la spontaneità delle individualità che vi prendono parte.
È una non-scuola libera da ideologie, preconcetti e sovra-strutture, anti-didattica, a-morale, originale ed unica nel suo genere.
È uno spazio, anzi sono più spazi dove esplorare le più disparate declinazioni dell’universo del design attraverso un’ approccio assolutamente libero e creativo.
È l’esperimento di comunione tra chi, consapevole di non sapere, intende sperimentare, conoscere e scoprire un nuovo e personale modo di trasformare le proprie idee in realtà.
E sono proprio le idee, il vissuto personale di chi ne prende parte, il tempo, le esperienze affettive ed estetiche di ciascuno a diventare il vero dono da condividere, dando vita ad un gioco poetico ed utopico all’insegna della creatività.
Nasce dalla volontà di Alessandro Mendini, architetto, pittore , istituzione del design italiano nel mondo; l’artista Riccardo Dalisi tra i fondatori della Global Tools, contro-scuola di architettura e design che riuniva i gruppi e le persone che in Italia coprivano l’area più avanzata della cosiddetta “architettura radicale” e Alessandro Guerriero fondatore di Alchimia, uno dei gruppi-guida nella post-avanguardia nel design, esponenti di punta del post-modernismo.
TAM TAM è una non-scuola completamente gratuita ed articola la propria offerta formativa attraverso una serie di workshop della durata variabile a seconda del progetto; un giorno, una settimana, un mese.
Sede principale sarà un’aula di NABA, la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, che condividendo in pieno lo spirito avanguardistico dell’iniziativa, si è resa disponibile ad ospitare all’interno dei propri spazi le attività della scuola.
Spazio virtuale dedicato al continuo scambio culturale all’interno anche di spazi cittadini tra i quali teatri, locali, università milanesi. La città stessa, Milano, con le sue strade e le sue piazze rappresenta la perfetta cornice per ulteriori momenti di interazione e crescita.

Candidati in attesa del colloquio

Candidati in attesa del colloquio

I requisiti di accesso non prevedono titoli di studio specifici, limiti di età o di curriculum: l’unico elemento preso in considerazione per la selezione sarà quello che i fondatori chiamano “D-Factor”. I candidati dovranno presentarsi a colloquio presso la Triennale di Milano portando con sé un oggetto autonomamente progettato, restaurato o recuperato e raccontare, ai docenti e tutor che faranno parte della commissione, la propria relazione con lo stesso.
Superare la selezione significherà avere libero accesso alla didattica. In cambio il candidato si impegnerà a ricambiare la gratuità del dono con alcune ore di volontariato ad una delle associazioni senza scopo di lucro che la scuola sostiene.
Tempo in cambio di tempo: energie mentali in cambio di nuovi stimoli daranno vita in questo modo ad uno scambio e ad un arricchimento che si articolerà in varie forme, invitando tutti i suoi protagonisti a vivere l’esperienza di crescita che la non-scuola intende realizzare.
Le domande di iscrizione chiudono il 31 dicembre!

image

image

A favore di Tam Tam la mostra-evento Immagini d’Io in questi giorni in Triennale DesignCafè a Milano ospiterà 50 opere d’arte realizzate da creativi, designer, artisti e stilisti, protagonisti dell’iniziativa-collezione. Interpretazioni del proprio Io attraverso l’elaborazione creativa di un vaso, disegnato dallo stesso fondatore della scuola.

Interpretazioni - Immagini d'Io

Interpretazioni – Immagini d’Io

La moda è la mia passione da sempre. Seguirla, mi ha portato a diventare una fashion designer. Mi occupo di immagine e stile ogni giorno, accompagnando giovani talenti a trovare la giusta strada per prendersi cura della propria creatività. GlitMagazine vuole dare voce a tutti loro.

Be first to comment