Kinloch e il lusso Made in Italy

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È Marco Herbertson Kinloch la mente creativa del brand che porta il suo nome, promessa del lusso artigianale Made in Italy.
Meravigliosi carré dipinti a mano o serigrafati in una delle più prestigiose e datate seterie di Como, ma anche pochette, cravatte e sciarpe frutto della manualità eccentrica di un giovane quasi bocconiano.
Il futuro del giovane 27enne di origine italo-scozzese doveva essere l’Università Meneghina, abbandonata prematuramente a favore proprio del suo amore per il disegno ed i colori.
Grazie anche al sostegno della moglie, principessa siciliana d’antico casato e ad un primo mercatino di beneficenza in cui 14 pezzi unici dipinti a mano vanno esauriti in tempi record.
Prima la settimana della moda di Milano poi il Salone Internazionale Pitti trasformano un sogno di ragazzi in una vera e propria azienda.
Sono le fiabe che leggono alle loro bimbe a fornire spesso l’inspirazione: fenicotteri e coralli, fiori, rondini e statuine di Sant’Agata, ma antiche maioliche siciliane e ceramiche di Meissen.
Su richiesta, il giovane disegnatore realizza pezzi interamente dipinti a mano.

“Credo nell’energia delle cose: un oggetto fatto con cura porta con sè il senso del bello”

La moda è la mia passione da sempre. Seguirla, mi ha portato a diventare una fashion designer. Mi occupo di immagine e stile ogni giorno, accompagnando giovani talenti a trovare la giusta strada per prendersi cura della propria creatività. GlitMagazine vuole dare voce a tutti loro.

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