Il nuovo vocabolario della moda italiana in mostra a Milano

ANNA CECCON abito bruco

Inaugura oggi 24 novembre nelle sale della Triennale di Milano, una mostra dedicata ai nuovi protagonisti della moda italiana.
Giovani designer emergenti e già affermati, che si sono affacciati sul palcoscenico a patire dal 1998, anno che segna un’importante punto di separazione tra la moda che è stata e quella che sarà.
Una mostra che mette in scena stilisti e marchi del nuovo Made In Italy, giovani che hanno saputo riscrivere con un linguaggio del tutto personale ed originale, il DNA della nostra cultura stilistica e creativa.
Oltre 100 realtà tra le più importanti del panorama contemporaneo partecipano all’allestimento presentando non solo capi ed accessori, ma anche cartamodelli, sperimentazioni sui materiali, illustrazioni, scatti fotografici.
Vere e proprie installazioni che hanno l’obiettivo di mettere in scena e rendere visibile ai profani il percorso artistico e progettuale che si nasconde dietro alla nuova generazione di creativi e che lascia loro il compito di scrivere quello che può considerarsi appunto “il nuovo vocabolario della moda italiana”.
L’italianità dei protagonisti è infatti il vero filo conduttore della mostra, articolata in 3 macro sezioni: vocabolario, narrazioni e biografie.
La prima sezione vocabolario vede protagonisti prodotti organizzati attorno a concetti chiave, la seconda narrazioni traccia la mappa del sistema di produzione culturale e comunicativo prevedendo quindi illustrazioni, fotografie e video arte, ed infine la terza sezione biografie si concentra sulla narrazione delle storie dei singoli stilisti a cui si deve la nascita di un nuovo linguaggio della moda.

Il nuovo vocabolario della moda italiana
24 Novembre 2015 – 6 marzo 2016
Triennale di Milano

La moda è la mia passione da sempre. Seguirla, mi ha portato a diventare una fashion designer. Mi occupo di immagine e stile ogni giorno, accompagnando giovani talenti a trovare la giusta strada per prendersi cura della propria creatività. GlitMagazine vuole dare voce a tutti loro.

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