Alessandro Canti & Gianluca Viscomi – Mittelmoda Award 2013

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Alessandro Canti & Gianluca Viscomi Interview

Abbiamo rivolto alcune domande ai due giovani designer vincitori del premio offerto dalla Camera della Moda all’interno del Mittelmoda Award Special Edition 2013.

Chi sono Alessandro Canti e Gianluca Viscomi?
Siamo due giovani designer milanesi, che dopo aver conseguito la maturità artistica hanno deciso di “buttarsi”nel mondo della moda.
La scuola AFOL Moda Milano ci ha aiutato in tutto e per tutto a esprimere e a concretizzare le nostre aspirazioni, fino ad aver trovato un opportunità lavorativa in un azienda di spicco del settore.

Da dove nasce la vostra passione per la moda?
Nasce dal desiderio di esprimere attraverso un prodotto dei concetti astratti, dei pensieri, degli stati d’animo e il continuo mutare della società, non dimenticando pero’ estetica e funzionalità, tipica del movimento Bauhaus.

Come e quando nasce il vostro rapporto di collaborazione?
Durante il liceo. Avendo la stessa passione e gli stessi interessi artistico-culturali, abbiamo deciso di supportarci e “sopportarci” l’un l’altro, per raggiungere i medesimi obbiettivi

Che cosa è il progetto Symbiosis?
Symbiosis nasce dalla volontà di entrambi di raccontare, attraverso il concetto di simbiosi, quel legame che si crea tra gli individui stessi e ciò che li circonda, mantenendo però ben chiaro il proprio io, la propria individualità.

Dove trova ispirazione?
Il progetto trova ispirazione dagli studi della psicoanalista ungherese Margaret Mahler, riguardo all’interazione tra il neonato e il mondo esterno esterno a lui.
Dai quadri dell’artista plastica Celia Euvaldo e dall’uso pulito della materia di Jim Lee. E’ stato il quadro di quest’ultimo a fornirci l’input necessario riguardo l’interazione tra gli elementi.

Un riferimento importante nel panorama del fashion system di oggi e di ieri?
Sicuramente Martin Margela e il suo concetto di estraniamento dal mondo del fashion legato esclusivamente al marchio, e tutti quei “piccoli” stilisti e designer, che creano il loro prodotto non solo a livello di immagine e tendenza, ma basato su un concetto o ad un riferimento culturale e astratto.

Che cos’è per voi lo stile oggi?
Lo stile oggi è rappresentato dall’espressione della propria personalità, legata alla ricerca e alla qualità dei materiali e delle forme, semplici e ridotte all’essenziale.

Raccontereste a Glitamagazine la vostra esperienza a Mittelmoda?
Il tutto è cominciato un anno fa, quando la scuola ci ha dato la possibilità di creare la nostra prima collezione. Dopo aver realizzato i capi con il supporto dei ragazzi di sartoria, abbiamo fatto di tutto per essere selezionati al concorso internazionale per giovani designer Mittelmoda.
Con dedizione e fatica abbiamo lavorato al progetto giorno e notte, in ogni possibile ritaglio di tempo affinchè tutto risultasse come immaginato. Il 7 Novembre scorso, dopo una presentazione davanti a giudici esperti del settore, e ad una sfilata all’Alcatraz di Milano, con grande sorpresa abbiamo vinto questa edizione di Mittelmoda.

Progetti per il futuro?
Entrambi abbiamo le idee chiare: continuare a progettare capi seguendo sempre il nostro concetto di base, continuando a migliorarci.

Il vostro più grande sogno nel cassetto?
Poter continuare a collaborare, a lavorare insieme e migliorarci l’un l’altro, potendo un giorno dare libero sfogo alle nostre personalità.

La moda è la mia passione da sempre. Seguirla, mi ha portato a diventare una fashion designer. Mi occupo di immagine e stile ogni giorno, accompagnando giovani talenti a trovare la giusta strada per prendersi cura della propria creatività. GlitMagazine vuole dare voce a tutti loro.

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