London Fashion Week P/E 2015

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Una collezione in cui tagli e accostamenti cromatici rendono evidente un’ispirazione all’architettura a cui il designer David Koma ci ha ormai abituato.
Una nuova vita, la sua, dopo la direzione artistica della storica casa di moda Mugler, si intravede nell’uso inaspettato di tocchi di colore che movimentano le silhouette.
Asimmetrie e costruzioni ben ponderate, tagli ed inserti che giocano con i colori, per pezzi assolutamente moderni e semplici.
Bianco e nero, i colori preferiti, interrotti da intarsi blu intenso, giallo limone e azzurro cielo.

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Un mix incontrollato, almeno all’apparenza, quello che contamina la collezione di Thornton Bregazzi per Preen, a metà strada tra influenza Masai e la cultura popolare degli anni ’80.
Dietro al brand ci sono le menti creative di Justin Thornton e Thea Bregazzi.
Frange multicolori richiamano l’estetica e la cultura Masai in modo evidente, quasi omaggiandola.
Accostamenti e azzardi di stampe dimostrano coraggio e voglia di movimento. Una collezione a tratti eccentrica e sfrontata.

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Anche per Duro Olowu le stampe non possono mancare. Accostamenti di pattern che nelle geometrie e nel colore richiamano in modo evidente il continente africano.
Ed infatti l’omaggio c’è ed è all’Isola di Saint-Louis, di fronte al Senegal.
Ma ci sono anche richiami al mondo nipponico ed ai suoi film noir anni ’40 e non solo nei volumi delle maniche a kimono.
Stampe floreali accostate a geometrie e grafismi a tratti maschili e rigorosi per il designer nigeriano, trapiantano a Londra con un passato da avvocato.

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Photo on web

La moda è la mia passione da sempre. Seguirla, mi ha portato a diventare una fashion designer. Mi occupo di immagine e stile ogni giorno, accompagnando giovani talenti a trovare la giusta strada per prendersi cura della propria creatività. GlitMagazine vuole dare voce a tutti loro.

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